Secondo il terzo Rapporto di Qonto, realtà specializzata nella gestione finanziaria aziendale in Europa, l’Italia registra il maggiore aumento nei pagamenti virtuali tramite portafogli digitali, con una crescita del 22% nell’ultimo anno. Il report, che ha analizzato le abitudini di pagamento di oltre 500.000 PMI e liberi professionisti in Italia, Francia, Germania e Spagna, mostra che l’adozione di portafogli digitali come smartphone, smartwatch e tablet è particolarmente alta in Italia. Le PMI italiane, sempre più innovative, hanno anche incrementato l’uso dell’intelligenza artificiale, passando dallo 0,2% nel 2023 al 4% nel 2024.
La trasformazione digitale in Europa
A livello europeo, c’è un chiaro spostamento verso le carte virtuali e le transazioni online, confermando una trasformazione digitale nelle pratiche finanziarie delle PMI. Tuttavia, i pagamenti offline, effettuati direttamente nei negozi tramite terminali POS, rimangono ancora prevalenti, rappresentando la maggior parte delle transazioni.
“Il nostro Rapporto dimostra un passaggio epocale delle PMI europee verso una trasformazione digitale, con un ruolo chiave per strumenti digitali e portafogli virtuali – sottolinea Mariano Spalletti, Managing Director per l’Italia di Qonto -. Anche le PMI italiane, nonostante continuino a utilizzare le carte fisiche, stanno rapidamente adottando i pagamenti virtuali, posizionandosi al primo posto per crescita in Europa.”
Quale imprese hanno già adottato l’intelligenza artificiale?
Le PMI europee stanno abbracciando sempre di più l’intelligenza artificiale. Dal primo trimestre del 2023 al 2024, l’adozione di strumenti di AI è aumentata dall’1% all’8%. In Italia, l’adozione di AI è cresciuta dallo 0,2% al 4%, mentre la Germania guida questo trend con un aumento dall’0,5% al 13%. La crescente richiesta di servizi di AI è trainata da fornitori come OpenAI, Midjourney, Mistral, Elevenlabs e Scaleway.
Transazioni online e offline
L’analisi delle transazioni delle PMI mostra una significativa trasformazione digitale, con un aumento dei pagamenti online tramite siti web dei commercianti. Tuttavia, i pagamenti offline continuano a rappresentare due terzi delle transazioni, nonostante una diminuzione del 3% nell’ultimo anno. In Italia, il 72% delle spese con carta avviene tramite POS nei negozi, la percentuale più alta in UE.
Aumentano le carte virtuali
L’uso delle carte virtuali, equivalenti digitali delle carte di credito o debito fisiche, è in aumento, soprattutto per le transazioni online o acquisti via smartphone. In Italia, l’adozione delle carte virtuali cresce a un ritmo quattro volte superiore rispetto alle carte fisiche, con un tasso di crescita del 35% contro l’8%. La Spagna guida questo trend con oltre un terzo delle transazioni effettuate con carte virtuali, seguita da Germania (11%) e Francia (meno dell’8%).
Il rapporto evidenzia una deciso trend verso la digitalizzazione delle abitudini di pagamento delle PMI europee, con l’Italia che si distingue per l’adozione rapida di nuove tecnologie e soluzioni digitali.
