Nel 2024 tariffe telefonia mobile in discesa, leggermente in salita quelle “fisse” 

Lo ha scoperto un’analisi di Facile.it: nel 2024 i prezzi delle tariffe di telefonia mobile in Italia sono scesi tra il 9% e il 17%. Oggi per un contratto di telefonia mobile standard la spesa media mensile è inferiore a 8 euro. Nel 2019, per un’offerta simile, se ne spendevano 12,50. 

Trend opposto per la telefonia fissa: per un nuovo contratto Internet casa si spendono quasi 26 euro al mese, un valore in aumento del 3% rispetto allo scorso anno. Ma nonostante questo, l’Italia resta uno dei Paesi europei con le tariffe più contenute. Insomma, sono lontani i tempi in cui per telefonare si spendevano cifre da capogiro.

Mobile: -11,5% in meno rispetto al 2023

Oggi in media un nuovo contratto di telefonia mobile costa 7,80 euro, l’11,5% in meno rispetto al 2023. Ma per chi opta per un ‘operatore virtuale’ (MVNO – Mobile Virtual Network Operator) la tariffa media mensile scende addirittura del 17% (meno di 6,50 euro).
Per gli operatori tradizionali, invece, la tariffa media mensile è pari a 8,50 euro, in calo del 9%.
“Quando si sceglie un nuovo operatore di telefonia mobile è bene tenere in considerazione non solo la tariffa mensile, ma anche gli eventuali costi di attivazione, che normalmente variano tra 2 e 10 euro – spiegano gli esperti di Facile.it -. Se si cambia compagnia telefonica con frequenza, questi costi potrebbero avere un impatto significativo sul risparmio complessivo”.

Rete fissa: +3% in un anno

Sul fronte della telefonia fissa, invece, nell’ultimo anno le tariffe sono lievemente cresciute.
Guardando alle migliori offerte disponibili sul mercato, secondo i calcoli di Facile.it il canone medio è aumentato del 3%, arrivando a 25,96 euro.

Va detto, però, che i costi medi di attivazione sono diminuiti e questo, almeno per i primi dodici mesi, compensa gli aumenti relativi al canone mensile.
“Per risparmiare è sempre bene confrontare le diverse opzioni presenti sul mercato – continuano gli esperti di Facile.it – e magari, ove presenti, approfittare anche di tariffe dedicate a chi sceglie il medesimo operatore per fisso e mobile”.

Internet casa: in Italia si spende meno

Il contratto ‘fisso più mobile’, infatti, ha subito un incremento minore, e consente ancora oggi di godere di tariffe complessivamente inferiori del 6% rispetto alla migliore offerta acquistabile singolarmente.

In ogni caso, nonostante gli aumenti, gli italiani hanno ancora le tariffe Internet casa più basse se confrontate con quelle di Germania, Francia e Regno Unito.
Se quindi nel Belpaese, in media, si spendono 25,96 euro per questo tipo di servizio, in Germania si pagano 27,86 euro.
Va peggio ai francesi, che in media mettono a budget per la connessione Internet casa 30,37 euro, mentre se ci si sposta oltremanica l’importo mensile arriva a sfiorare 31 euro.