Sostenibilità digitale: italiani divisi dall’uso delle tecnologie?

Come misurare la percezione della relazione tra sostenibilità e digitalizzazione da parte degli italiani? E quali sono il livello di consapevolezza, le competenze e i comportamenti degli italiani in relazione alla sostenibilità digitale? Risponde l’ultima edizione dell’Osservatorio della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, che fa emergere una mappa dell’Italia che non fa differenza tanto fra Nord, Centro e Sud, quanto tra ‘grande’ e ‘piccolo’.

La sostenibilità digitale in Italia mostra infatti dinamiche diversificate, che dipendono in gran parte dalla dimensione dei centri abitati. In altri termini, consapevolezza, competenza e comportamenti sono più simili sulla base delle dimensioni del Comune che della sua posizione geografica.

Sostenibilità: aumentare la consapevolezza resta una sfida

Di fatto, nei grandi centri il 35% dei residenti considera la tecnologia esclusivamente come una grande opportunità senza rischi associati, a fronte del 23% nei piccoli centri. Ma in generale la conoscenza del concetto di sostenibilità è meno diffusa di quanto si possa immaginare.
Dall’analisi dei dati emergono differenze significative nella conoscenza del concetto di sostenibilità tra i residenti dei piccoli e dei grandi centri.

Nei piccoli centri, il 53% degli intervistati ha una conoscenza limitata o nulla della sostenibilità, rispetto al 34% nei grandi centri.
Sebbene vi sia una maggiore consapevolezza della sostenibilità nei grandi centri, con il 18% che si considera molto informato contro il 7% nei piccoli centri, la necessità di aumentare la consapevolezza su questo tema rimane una sfida sia per le aree urbane più grandi sia per quelle più piccole.

La tecnologia è uno strumento utile, non si discute

I risultati della ricerca evidenziano una sostanziale convergenza tra residenti dei piccoli e dei grandi centri riguardo la percezione della tecnologia digitale come strumento utile per il perseguimento degli obiettivi di sostenibilità, sia ambientale sia economica. Tuttavia, sono da evidenziare alcune differenze significative nei livelli di accordo tra i due contesti.

Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, la maggioranza dei residenti nei piccoli e nei grandi centri ritiene che la tecnologia digitale sia un’utile risorsa per promuovere la salvaguardia dell’ambiente.
Tuttavia, c’è una differenza significativa nel grado di accordo tra i due gruppi, con il 20% dei residenti nei piccoli centri che la considera ‘molto’ utile, rispetto al 31% dei residenti nei grandi.

Il digitale promuove il benessere economico 

Analogamente, per quanto riguarda la sostenibilità economica, la maggioranza dei residenti di entrambi i contesti urbani riconosce il valore della tecnologia digitale nel promuovere lo sviluppo economico e il benessere diffuso.
Tuttavia, una percentuale leggermente più alta di residenti nei piccoli centri la colloca nella fascia ‘abbastanza’ utile (61%) rispetto ai residenti nei grandi centri (55%).

Questo suggerisce una percezione comune tra le due categorie di cittadini sull’importanza della tecnologia digitale per la sostenibilità economica, riporta AGI, sebbene con sfumature leggermente diverse.
In sintesi, entrambi i gruppi dimostrano un’ampia accettazione della tecnologia digitale come strumento per promuovere sia la sostenibilità ambientale sia economica, nonostante leggere variazioni nelle percentuali di accordo tra i due contesti urbani.